L'Analisi
dei Colori serve a determinare quali siano le caratteristiche
cromatiche dominanti della persona analizzata al fine di definire
quali colori e tonalità siano le migliori per la stessa.
Esistono
sei caratteristiche cromatiche dominanti, legate alla temperatura dell'incarnato,
Caldo o Freddo, all'intensità, Chiaro o Scuro, e alla saturazione,
Vivace o Spento, dei colori sopportati.
Sono
questi tratti dominanti e i loro abbinamenti che determinano la
stagione e la sotto-stagione cromatica.
Il
Metodo Stagionale, come abbiamo visto in precedenti post, definisce
12 gruppi cromatici derivati dall'unione di due caratteristiche
dominanti.
Ogni
stagione cromatica subisce l'influsso della sua stagione “sorella”,
cioè della stagione con cui ha caratteristiche comuni e quindi
affinità. Per esempio l'Inverno Scuro e l'Autunno Scuro hanno in
comune l'intensità dei colori mentre la Primavera
Brillante e l'Inverno Brillante, il grado di saturazione. Tali
affinità fanno sì che entrambe le stagioni “sorelle” possano
prendere in prestito, l'una dall'altra palette, alcuni colori.
Quando
il tratto dominante comune è la “temperatura” però, visto che
questa può avere inequivocabilmente intensità diverse, l'influenza
può esserci oppure no. Si ha quindi, per esempio, una Primavera
Calda o Pura e una Primavera che presenta una “temperatura” maggiore e che
subisce quindi l'influenza dell'Autunno. Allo stesso modo si ha un
Autunno Caldo o Puro e un altro che presenta una “temperatura”
minore e che subisce l'influenza della Primavera.
In
pratica si delineano così quattro nuove stagioni, che si aggiungono
alle 12 già esistenti, per un totale di 16, alle quali i teorici del
Metodo hanno dato nomi fantasiosi: Glorious Spring, Golden Autumn,
Moonlight Summer e Snowfrost Winter.
Ora è
davvero impossibile non trovare la propria stagione!