sabato 2 maggio 2015

THE SKINNY FLARE JEANS

Nuova stagione, nuovo jeans. Dopo anni di skinny quest'anno mi è venuta voglia di un paio di jeans dal modello un po' diverso. La scelta è ricaduta sui jeans scampanati, un po' anni '70, modello che per la verità, non ho mai amato molto.

Non è stato facile trovarne un paio che si adattasse al mio biotipo, tutti mi facevano irrimediabilmente le gambe grosse (sigh!). Non mi sono scoraggiata e dopo prove e riprove finalmente da Zara ho trovato il "mio" modello flare: un jeans a vita medio-alta, stretto nelle cosce fino al ginocchio e poi svasato. Il modello si chiama "skinny flare" e questo, in particolare, ha un nome poetico, the Dreamer.


Felice del mio acquisto mi sono però resa conto quasi subito che i jeans flare sono meno facili da abbinare degli skinny.

Innanzitutto devono essere inevitabilmente portati con i tacchi alti perché più sono lunghi più la "zampa" risulta accentuata e bella. La scarpa viene quindi coperta completamente dai jeans il cui orlo sfiora praticamente terra. Anche il sopra, top o giacca che sia, deve avere le giuste proporzioni per avere un aspetto moderno.

Ecco alcune delle proposte che mi sono piaciute di più tra quelle trovate in rete.





La stylist Rachel Zoe è da tempo molto affezionata a questo modello e di solito lo abbina a t-shirt lunghette e giacche di proporzioni ridotte.







Prossimo acquisto obbligatorio: una lunga t-shirt dallo scollo a V.

Baci!

martedì 21 aprile 2015

INSPIRATION: KATE BOSWORTH

Coachella è un famoso festival musicale che si svolge ogni anno in California, nel deserto del Colorado. Oltre che per la musica, Coachella è oramai un appuntamento fisso anche per la moda, visto che vi prendono parte modelle, vip e fashioniste, che hanno trasformato l'evento musicale in una grande passerella dello stile boho.

Non sono una fan di questo tipo di abbigliamento un po' hippy, tuttavia trovo che a questo festival ci siano sempre, dato il gran caldo,  spunti per la moda mare e lo seguo quindi con interesse in vista dell'estate.

Regina incontrastata dell'edizione di quest'anno sul lato fashion è stata ancora una volta lei, Kate Bosworth, attrice e modella americana, che da anni presenzia al festival con outfit sempre nuovi e particolari.




Quest'anno si è distinta con un insieme formato da una tunichetta corta bianca ed una giacchina a ricami Navajo di Etro, stivaletti di camoscio con il tallone borchiato che portano la sua griffe ed una borsina bianca di Coach, che originalmente aveva una lunga tracolla (Dakotah Flap Crossbody), ma che lei, trovandola troppo lunga, l'ha trasformata in un manico corto.



Un insieme vincente, hippy-chic, adattissimo all'occasione, perfetto per affrontare i 50° diurni e le fredde notti del deserto, pratico ma elegante.

Questa sua abilità di unire il comfort con l'eleganza, non solo ai festival ma anche nella vita di tutti i giorni, ha fatto sì che la Bosworth sia nel tempo diventata una vera e propria icona di moda con uno stile riconoscibilissimo.

Alcuni elementi-chiave infatti ritornano spesso nei suoi outfit, proviamo ad analizzarli.




Il bianco o, ancor meglio, il bianco latte è uno dei colori che ama di più indossare. La sua carnagione ha infatti un sottotono caldo, dorato,  da tipo Primavera (potrebbe essere una Glorious Spring) che ben si sposa con questo colore neutro, il quale, a sua volta, rende tutta la sua figura molto luminosa.





Le lunghezze ridotte. Kate Bosworth ama, specie in estate, indossare shorts e gonne corte, abbinandole sempre a scarpe o stivaletti casual, evitando così di risultare  esageratamente sexy e quindi volgare.



I Ray-Ban Aviator classici, sono davvero un suo tratto distintivo e li usa spessissimo. Il modello a goccia si adatta molto bene al suo viso tendenzialmente tondo ma con la mascella un po' squadrata.





Le frange. Sia che si tratti di una giacca di camoscio che di una borsa  da sera, le frange sono l'elemento boho che più la caratterizzano.

La borsina rigida con il manico corto da portare a mano è un suo must-have di stagione. Personalmente la trovo poco funzionale, non tanto per le dimensioni ma soprattutto per il manico corto che tiene sempre occupata una mano. 






Le spalle in evidenza.  Le spalle sono il suo punto forte e lei cerca in ogni modo di valorizzarle con vestiti senza maniche e spalle scese alla BB.

Il beige khaki, l'ottone e l'oro opaco sono i suoi neutri che spesso accende con accessori e rossetti color diaspro, altro colore adatto alle Soft Spring.



Le giacche-camicia. Scozzesi, militari o tinta unita, quindi più eleganti, le camicie vengono indossate come giacche e lasciate aperte sopra t-shirt o blusine. Una versione estremante informale del capo-spalla che a me piace moltissimo.




I suoi faux pas. Ultimamente usa spesso, anche agli eventi, delle ballerine a due cinghietti (forse Chanel) che non le valorizzano affatto le gambe e, il più delle volte, sono inadatte al vestito indossato. 

Anche le migliori sbagliano! Lei, come tutte noi,  ha molti punti di forza ma anche punti di debolezza e questo la rende ai nostri occhi  più simpatica.

A presto!

giovedì 5 marzo 2015

MOVIE: RED DESERT

Rivedere un vecchio film, Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni del 1964, e ritrovare una Monica Vitti straordinariamente attuale.







Giudicate voi se il taglio di capelli, il parka o il modo di portare la sciarpa risentono dei cinquant'anni passati.

Lo stile non ha età!
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