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Il closet di Carrie in Sex and the City |
Cambio
di stagione vuol dire “cambio armadio”.
Qui
in realtà fa ancora molto caldo ma io voglio portarmi avanti col
lavoro e quindi mi accingo a farlo proprio in questi giorni.
In
realtà mi ritrovo sempre con più roba di quanta ricordassi e il
“cambio armadio” diventa quindi un lavoraccio molto faticoso.
Innanzi
tutto tolgo tutto dall'armadio e butto tutto sul letto, mi metto una
bella musica di sottofondo e, ripetendomi mentalmente il mantra di
Carla Gozzi “Il guardaroba perfetto deve essere come uno showroom,
creativo ed espositivo”, seguo un mio metodo per riordinare le
cose.
Credo
che tutte voi abbiate messo a punto negli anni un vostro particolare
metodo, il mio si basa su alcune semplici regole.
La
prima e fondamentale è quella di passare in rassegna tutti i capi e
dividerli in tre gruppi:
- Le cose da buttare
- Le cose da tenere
- Le cose da portare a modificare dalla sarta
Cosa
buttare? I “nemici” del nostro guardaroba e cioè:
- i capi fuori moda ed obsoleti
- i capi fuori taglia, troppo piccoli
- i capi rovinati e logori
I
capi troppo grandi e quelli che pur essendo vecchiotti sono ancora in
buon stato vengono portati dalla sarta a cui va il giudizio finale
se val la pena aggiustarli o no.
In
genere ad inizio stagione è sempre un continuo allungare/accorciare
gonne e vestiti.
Sono
un tipo creativo e guardando le sfilate mi vengono sempre in mente un
sacco di idee per modificare i miei abiti.
Anche
le cose da tenere vanno ben valutate ed ogni capo misurato con cura.
Superano
l'esame soltanto i capi che ricevono risposte affermative a queste
domande:
- Mi piace?
- Mi sta bene?
- E' adatto al mio stile, mi rappresenta?
Di
ogni capo o abito, inoltre, studio due o tre abbinamenti a cui
ricorro quando ho molta fretta e nessuna voglia di vestirmi.
A
questo punto, ahimè, bisogna riporre tutto di nuovo dentro
l'armadio. Per farlo conviene seguire un criterio.
Le cose possono essere suddivise:
- per colore;
- per tipologia, ad esempio tutte le gonne, le maglie, i capi-spalla ecc.;
- per stagione;
- per occasioni d'uso, ad es. lavoro, tempo libero, uscite serali, ecc.
Il
mio guardaroba è basato soprattutto su vestiti interi che uso
indifferentemente sia al mattino che alla sera, cambiando ovviamente
gli accessori. È ciò che potrei definire un guardaroba
“trasversale”.
Il
metodo che mi è più congeniale è quindi quello cromatico, la
suddivisione per colore.
I
capi fuori stagione però, per mancanza di spazio, vengono lavati,
piegati e spostati nella parte alta dell'armadio.
Una
volta rimesso tutto a posto è davvero un bel vedere e, soddisfatta e
paga della fatica, sono pronta a scegliere rapidamente i capi da
indossare.
E
voi, avete già riordinato il vostro personale showroom?
Pronte
per iniziare lo “shop your closet”? Che cos'è? Ve lo spiego una prossima volta :-)
Fotos:
Reproduçoes
seguiro' i tuoi consigli di cui sopra. Seguiro', per i colori, quanto insegnatomi da te.
RispondiEliminati consiglio di riproporre quanto sopra anche a fine mese, io dimentico e lascio passare il momento
Grazie
Rosalia
Ro, che piacere leggerti qui!!!!
EliminaTra un po' di giorni riprenderò l'argomento, promesso.
E poi tra un mese a forza di corse mattutine in riva al mare dovrai mettere a posto l'armadio per forza,avrai tutto da restringere ;-)
Silvia carissima...
RispondiEliminaGemelle!!!
Faccio tutto esattamente come te.
:-D
Anche il passaggio sarta (passaggio da rifare nel corso della stagone, visto che ho sempre idee e che essendo mignon l'orlo dei pantaloni e le maniche delle giacche vanno ritoccate)
Addirittura ho 2 sartorie da cui mi servo a seconda della tipologia di lavoro.
(la sartoria sotto casa -grande fortuna - fa gli orli ai jeans riportando il pezzetto originale per pochissimi euro con ricevuta!!!)
Io poi divido tutto per clima: non per niente il mio e'.... L'ARMADIO CLIMATICO!!!!
Baci
C.
http://allweathercloset.blogspot.it/
Senza la mia sartina in effetti sarei persa!
RispondiEliminaBaci
Bellissimo post, hai davvero ragione mia cara :D
RispondiEliminaUn bacio
Carolina
www.the-world-c.blogspot.com
come devo fare ho cose che mi cnservo nell'armadio da decenni....nn oso regalarli xche ne sono affezionata.... la taglia mi andrebbe tutto ma sai sono cose anche un po passate...ma mi devo convincere che nn posso finire come quelli di sepolti in casa.....
RispondiEliminavisto che devo ancora fare il cambio di stagione....chissa' forse riusciro' seguendo i tuoi consigli a fare un po di pulizia ;)
grazie
cinzia
Io in genere li dono ad una associazione caricatevole, sapere che vanno a qualcuno che ne ha davvero bisogno, fa sì che io me ne separi senza rimpianti.
EliminaAd ogni modo un guardaroba più "snello" è sicuramente più facile da gestire, pensaci Cinzia.
A presto.
Interessante la scelta della divisione per colori che travalica il genere di capo... Potrei provare. Io divido in primis per genere e poi all'interno di ogni genere per colore, ma in effetti ha meno senso, perché se per dire ho 3 gonne blu, 4 nere ecc. in uno stesso look ne metterò comunque una sola e dovrò poi andarmi a cercare le cose da abbinarci.
RispondiEliminaQuindi, per me che amo i total look o comunque i look con un colore prevalente potrebbe essere una scelta sensata.
In compenso, non credo che potrò mai avere un guardaroba espositivo, perché per quanto io scarti è sempre troppo pieno!
A dire la verità io divido per colore soprattutto le maglie e i capi piegati mentre quelli appesi li divido per colore+occasione d'uso.
RispondiEliminaNeanche il mio guardaroba comunque è molto espositivo per la verità.
Ma questa volta se mi viene un bel lavoro lo fotografo , almeno per immortalare uno dei pochi momenti in cui è ordinato!
Il cambio de armario è un momento che mi piace tantisimo! scoprire tutte le cose que forse abbiamo dimenticato è molto divertente!
RispondiEliminawww.themirroronthewall.com
E' vero, è sempre pieno di sorprese!
EliminaBjs
Utilissimo, e carinissime le foto :DDDDDD
RispondiEliminahttp://sparklingmodebyj.blogspot.it/
Grazie Angelica!
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